Mai come in questo periodo è possibile rendere la propria casa più ecologica, e questo per una serie di motivi.

Tralasciando per un attimo tutti i vantaggi del caso, bisogna sottolineare come negli ultimi anni gli interventi di ristrutturazione di un appartamento o di uno stabile vengano incentivati da una serie di agevolazioni fiscali. Questo, in tempi di crisi economica, rappresenta senz’altro un primo importante passo verso la realizzazione dei lavori. Approfittando delle detrazioni e dei vantaggi economici, sono già tanti quelli che hanno deciso di rendere la propria casa più eco friendly. Oltre all’aspetto economico c’è poi da sottolineare quello strettamente pratico: con l’evoluzione di alcune tecniche e il progressivo miglioramento di certe condizioni,è più facile realizzare diversi interventi migliorativi. Impianti fotovoltaici, pannelli solari, riscaldamento isolato, materiali eco sostenibili: le soluzioni sono molteplici e vanno analizzate una per una. Proviamo a fare una panoramica per capire quali applicare e come inserirle all’interno di un’abitazione.

Evitare gli sprechi di energia mantenendo intatta l’efficienza

Molti si “spaventano” non tanto dell’aspetto economico quanto di quello logistico legato agli interventi di ristrutturazione. Chiaramente parliamo di una cosa che è meglio pianificare con più calma: questo ad esempio potrebbe essere un buon periodo per stilare un piccolo programma degli interventi di fare, in modo tale da arrivare a Primavera con le idee chiare e approfittare di un clima più favorevole per i lavori.

Il primo passo è quindi quello di passare al setaccio tutti gli ambienti della casa per vedere dove si può incidere a livello ecologico per limitare gli inutili sprechi sul piano energetico. Per introdurre materiali ecologici è necessario isolare per bene la casa, in modo da avere un ambiente il più fresco possibile durante l’Estate ed evitare le dispersioni di calore nei mesi più freddi. Il metodo migliore per giungere a questo risultato è rappresentato dal cosiddetto cappotto termico, che si può realizzare tramite dei pannelli isolanti costruiti con diversi materiali di scarto. L’utilizzo di questi materiali consente di evitare sprechi sul piano ambientale e di utilizzare il riciclo a fini ecologici. Un ruolo molto importante in questo senso lo gioca anche il tipo di riscaldamento che si ha a disposizione. La soluzione più gettonata è quella del riscaldamento a pavimento, che presenta una serie di vantaggi da non sottovalutare: il più evidente è quello della distribuzione del calore, che risulta migliore poiché l’aria calda sale da sotto e si distribuisce per tutta la casa con più facilità. C’è poi da considerare il consumo di acqua, che in media risulta inferiore di circa il 25% rispetto agli impianti di riscaldamento tradizionali.

Proprio la produzione di acqua calda è l’altro aspetto fondamentale da prendere in esame all’interno di questo discorso.  Il solare termico è un sistema molto utilizzato nelle abitazioni a forte impatto ecologico, poiché consente di produrre almeno la metà di acqua calda complessiva. Un’altra soluzione, più costosa ma che rappresenta anche un investimento a lungo termine, è quella dell’impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.